Checkout ottimizzato su Shopify: le leve che aumentano il tasso di conversione
Il checkout è il momento in cui il browsing diventa acquisto — o abbandono. Ecco le leve concrete per ottimizzare il checkout su Shopify e aumentare le conversioni.
Il checkout: dove si vincono o si perdono le vendite
Secondo il Baymard Institute, il tasso medio di abbandono del carrello negli eCommerce si aggira intorno al 70%. Significa che sette clienti su dieci aggiungono prodotti al carrello ma non completano l'acquisto. E le cause sono spesso legate proprio alla fase di checkout: il 18% degli utenti abbandona perché il processo è troppo lungo o complicato, il 22% perché gli viene richiesto di creare un account, e il 39% per costi aggiuntivi inattesi come spese di spedizione o tasse mostrate solo all'ultimo step.
Per i merchant Shopify, la buona notizia è che la piattaforma offre uno dei checkout più ottimizzati sul mercato. Uno studio condotto con una delle Big Three della consulenza globale ha rilevato che il checkout di Shopify converte fino al 36% in più rispetto ai competitor, con un miglioramento medio del 15%. Ma ci sono ancora margini importanti per migliorare, soprattutto quando si parla di configurazione, metodi di pagamento e ottimizzazione mobile.
One-page checkout: meno passaggi, più conversioni
Shopify ha introdotto il one-page checkout come formato predefinito, condensando informazioni di spedizione, pagamento e riepilogo ordine in un'unica pagina. Il vantaggio è immediato: meno caricamenti di pagina, meno click e una percezione di semplicità che riduce l'attrito.
I dati confermano l'impatto: gli store che sono passati dal checkout multi-pagina a quello a pagina singola hanno registrato miglioramenti nella conversione nell'ordine del 7-10%, con picchi ancora più significativi su mobile, dove i caricamenti ridotti fanno la differenza. Secondo il Baymard Institute, un design di checkout ottimizzato può migliorare la conversione fino al 35%.
Se il tuo store è su Shopify e non hai ancora verificato di utilizzare il one-page checkout, controlla le impostazioni dal pannello admin: è una delle modifiche a impatto più alto e sforzo più basso che puoi fare.
Shop Pay: il pagamento accelerato che cambia i numeri
Shop Pay è il sistema di checkout accelerato nativo di Shopify. Memorizza in modo sicuro le informazioni di spedizione e pagamento dei clienti, consentendo acquisti con un singolo tap, senza compilare moduli.
I numeri parlano chiaro: Shop Pay aumenta le conversioni fino al 50% rispetto al checkout guest e supera gli altri metodi di pagamento accelerato di almeno il 10%. Anche quando non viene utilizzato direttamente, la sua sola presenza nella pagina di checkout aumenta le conversioni del lower funnel del 5%. Per i clienti di ritorno, il tasso di conversione cresce del 18%, con un'esperienza quattro volte più rapida rispetto al checkout standard.
Con oltre 150 milioni di utenti globali, Shop Pay è diventato il wallet più utilizzato sulla piattaforma Shopify negli Stati Uniti. Ma il suo impatto è rilevante anche per i merchant italiani: ogni secondo risparmiato al checkout è un cliente in meno che abbandona.
Come attivare Shop Pay
Shop Pay si attiva configurando Shopify Payments dal pannello admin. Una volta abilitato, i clienti vedranno l'opzione di pagamento accelerato direttamente nel checkout, insieme alla funzionalità di tracciamento ordini tramite l'app Shop.
Nota per i merchant italiani: Shop Pay come checkout accelerato è pienamente disponibile in Italia. Tuttavia, Shop Pay Installments — la funzione buy now, pay later nativa di Shopify — è attualmente limitata a Stati Uniti, Canada e Regno Unito. Per offrire il pagamento rateale ai clienti italiani, è necessario integrare soluzioni BNPL di terze parti come Klarna, Scalapay o PayPal Pay in 3, tutte disponibili come app Shopify e particolarmente apprezzate nel mercato italiano.
Metodi di pagamento express: non limitarti a uno solo
Secondo le ricerche di settore, il 7% dei clienti abbandona il checkout se non trova il proprio metodo di pagamento preferito. In un mercato dove i wallet digitali sono in costante crescita — si stima che entro il 2026 oltre il 60% della popolazione mondiale utilizzerà portafogli digitali — offrire più opzioni è essenziale.
Oltre a Shop Pay, i merchant Shopify possono abilitare:
- Apple Pay e Google Pay: per acquisti rapidi da dispositivi mobili, bypassando completamente la compilazione dei campi
- PayPal: ancora il metodo più diffuso in Italia per gli acquisti online
- Satispay: sempre più rilevante nel mercato italiano
- Klarna o Scalapay: per il buy now, pay later, particolarmente efficace su acquisti con AOV medio-alto. In Italia le transazioni BNPL hanno raggiunto i 4,6 miliardi di euro nel 2023, con il 14% degli italiani che utilizza attivamente questo metodo di pagamento
La regola è semplice: più opzioni offri al checkout, più riduci la probabilità che un cliente abbandoni per mancanza della sua modalità preferita.
Ridurre l'attrito: campi del form e guest checkout
Ogni campo in più nel form di checkout è un potenziale punto di abbandono. La ricerca del Baymard Institute mostra che il checkout medio contiene oltre 11 campi, ma un flusso ottimizzato ne richiede al massimo 8. Per i merchant Shopify, questo significa:
- Rimuovere o rendere opzionali i campi non essenziali: il campo "Azienda" è utile nel B2B, ma superfluo per il B2C. Lo stesso vale per il numero di telefono se non lo usi per le notifiche di consegna.
- Mantenere attivo il guest checkout: richiedere la creazione di un account è la seconda causa di abbandono, responsabile del 24% dei checkout persi. Shopify lo abilita di default — assicurati di non averlo disattivato.
- Sfruttare l'autocompletamento degli indirizzi: Shopify include Google Places per l'autocompletamento automatico. Questa funzione riduce i tasti premuti del 50-70% ed elimina quasi del tutto gli errori di digitazione dell'indirizzo.
Mobile first: il checkout dove conta davvero
Circa il 70% di tutto il traffico eCommerce arriva da dispositivi mobili, ma il tasso di conversione mobile (2,8%) resta inferiore a quello desktop (3,2%). La ragione principale è l'attrito nella digitazione: compilare campi su uno smartphone è più lento e frustrante che su una tastiera fisica.
Per i merchant Shopify, le priorità mobile sono:
- Abilitare tutti i metodi di pagamento accelerato: Shop Pay, Apple Pay e Google Pay eliminano completamente la necessità di digitare su mobile
- Ottimizzare la velocità dello store prima del checkout: il checkout di Shopify è gestito interamente dalla piattaforma e le sue performance non sono modificabili dal merchant. Quello su cui puoi intervenire è la velocità delle pagine prodotto e del carrello: riduci le app superflue, comprimi le immagini e scegli un tema leggero. Un cliente che arriva al checkout senza frustrazioni accumulate ha molte più probabilità di completare l'acquisto
- Testare il percorso mobile end-to-end: fai un ordine di prova dal tuo smartphone. Verifica che i pulsanti siano facilmente tappabili, che i campi del form attivino la tastiera corretta (numerica per il CAP, email per l'indirizzo) e che nessun elemento si sovrapponga su schermi piccoli
Trasparenza sui costi: niente sorprese
I costi inattesi sono la prima causa assoluta di abbandono del carrello. Per evitare lo "sticker shock" al momento del pagamento:
- Mostra i costi di spedizione il prima possibile: idealmente già nella pagina prodotto o nel carrello, non solo al checkout
- Usa progress bar per la spedizione gratuita: indicatori come "Aggiungi 15€ per la spedizione gratuita" incentivano l'aumento dell'AOV e riducono l'abbandono
- Aggiorna i totali in tempo reale: nel checkout, assicurati che il riepilogo si aggiorni dinamicamente quando il cliente inserisce un codice sconto, cambia il metodo di spedizione o modifica l'indirizzo
Post-purchase: il checkout non finisce con il pagamento
La pagina di conferma ordine è una delle opportunità di revenue più sottovalutate. Il cliente ha appena completato un acquisto, è in uno stato positivo e fiducioso, e le sue informazioni di pagamento sono già nel sistema. È il momento ideale per:
- Upsell e cross-sell post-acquisto: app come AfterSell o ReConvert permettono di mostrare offerte personalizzate nella thank-you page, aggiungibili con un click senza dover reinserire i dati di pagamento
- Sondaggi rapidi: chiedere "Come ci hai conosciuto?" fornisce dati preziosi sull'attribuzione del marketing
- Invito al programma fedeltà: capitalizzare il momento di massima soddisfazione per iscrivere il cliente al loyalty program
Checklist: le azioni da fare subito
Ecco un riepilogo delle ottimizzazioni con il miglior rapporto impatto/sforzo:
- Verifica di usare il one-page checkout
- Attiva Shop Pay tramite Shopify Payments
- Abilita Apple Pay, Google Pay e PayPal
- Integra una soluzione BNPL per il mercato italiano (Klarna, Scalapay o PayPal Pay in 3)
- Rimuovi i campi non necessari dal form
- Mantieni attivo il guest checkout
- Verifica l'autocompletamento indirizzi
- Ottimizza la velocità delle pagine prodotto e carrello (le pagine prima del checkout, dove puoi intervenire)
- Mostra i costi di spedizione prima del checkout
- Configura un'offerta post-purchase upsell
Ogni singola ottimizzazione di questa lista può sembrare incrementale, ma l'effetto composto è significativo. In un contesto dove il 70% dei carrelli viene abbandonato, recuperare anche solo una piccola percentuale significa un impatto diretto e misurabile sul fatturato.